di andrea_funguitar90
Raga permettete...io ho 16 anni ; ma non mi stancherei mai di ascoltare un pezzo come " hasta siempre comandante" o " knocking on heaven's door"(tanto per far vedere che non sono un " terrone" :) )
...stesso vale per la canzone del sole...sono quelle canzoni semplici, forse banali nella successione di accordi ( che poi chi cavolo ve lo dice, la canzone del sole ritmicamente se fatta bene non è un granchè facile..) ma che rimangono nel tempo per varie componenti: in alcuni casi ( come la canzone del sole) a causa di una struttura melodica e ritmica che consente una facile memorizzazione e/o anche perchè il testo così semplice nei temi da essere quasi banale..( fateci caso la parte che rimane più impressa sono le prime 2 strofe e il rit. mentre alzi la mano che si ricordi la parte che fa " il sole quando sorge..." chi? 8) ), questo per la canzone del sole. Naturalmente per Hasta siempre la questione è diversa ( la si canta più per altro perchè celebra le imprese del " Che " anche se secondo me ritmicamente non è male..) come per " knocking..." in quel caso o è legato al film ( per i più vecchietti :wink: ) oppure a un ritornello che colpisce per la bellezza e l'essenzialità ( e anche su dylan, ribadisco che se la si suona decentemente e rispettando la ritmica originale non è tanto un pezzo da principianti, basti pensare solo all'alto livello espressivo che mette il grande bob. Volendo fare un analisi quasi antropologica ( va bè ora esagero) si potrebbe dire che pezzi come questi e affini non diventano mai antichi anzi rimangono " evergreen" ( sempreverdi per i non anglofoni, ndr) per varie condizioni.
La prima può essere il trattare temi umani e comuni come l'amore, la speranza di pace, la vita quotidiana ma con una grande sensibilità o cogliendone aspetti poco considerati ( nel caso della canzone del sole la vicenda di questa ragazza che è diventata donna attraverso la perdita dell'innocenza , politically correct per non dire " verginità :shock:, trattando un tema comune ma con un un estetica delicata e un linguaggio quasi poetico; stessa cosa in dylan dove la pace viene presa in una posa inaspettata ( la pace per i due ex-banditi pat garret e billy the kid può essere sola la morte vista come " estrema" consolazione) e resa poetica da immagini forti e desuete come il " bussare" alle porte del paradiso.
In altri casi può trattare di temi al limite dell'umano o comunque poco consueti come la guerra e l'eroismo, ad esempio in " hasta siempre" l'eroismo di guevara è reso quasi mitico, un "epos" tra realtà e mito stupendamente folcoristico e poetico senza però contraddirsi, da immagini reali e fantastiche come " la nebbia tagliata dalla luce del sorriso" o la marcia dell'intera Cuba che segue il " Che". Discorso simile ma non del tutto nel caso della "guerra di piero" dove un immagine semplice e tragica ( un ragazzo che va alla guerra) è resa immortale da retoriche come " il vento ti sputa in faccia la neve" o il fanta-dialogo con la sua ragazza lontana " ninetta mia, morire..".Mai a mio giudizio vi era stato in questa canzone un compendio di temi come l'amore, la guerra e l'eroismo ( solo che nel caso di piero, l'eroismo è non sparare e accettare la morte cosa che lo rende un erosimo meno palpabile che si appella al cuore sconfitto e non alla forza e al coraggio vincente, come era stato nel caso di hasta siempre. Altre volte (penso alla "locomotiva") la canzone ha successo perchè " figlia" del suo tempo e rispecchiabile in un'atmosfera particolare ( ad esempio la locomotiva diventa la vera e propria colonna sonora degli anni 60-70 perchè abbraccia un tema , quello della lotta di classe e dell' ingiustizia sociale particolarmente sentito all'epoca) mentre adesso guccini finrebbe probabilmente in prigione per apologia di terrorismo (!! ammetto la provocazione 8) ); dico questo sulla locomotiva tralasciando altri aspetti ( poetico e evocativo ad esempio) perchè il discorso sarebbe poi troppo lungo. Naturalmente anche la musica ha la sua parte e così per la guerra di piero troviamo quella ritmica in 6/8 con bassi altanelanti che da il giusto sfondo malinconico, in battisti invece il 4/4 con una ritmica allegra e un groove particolarmente pronunciato danno invece l'idea dell'intensità emotiva e da qui si potrebbe continuare all'infinito ( per citare infine l'uh-uh di " knocking..." che da l'idea quasi del raggiungimente della pace interiore). Queste sono solo alcune delle condizioni; in pratica la parola chiave è originalità o con eccellenza. Appare evidente ciò se si considerano pezzi come quelli degli zero assoluto che seppur " giovanili", ritmicamente intriganti mancano di originalità nei temi e negli aspetti trattati ( non ce l'ho con loro, è solo un esempio :roll: ). quindi per me non esistono pezzi antichi bensì canzoni che per vari aspetti rimangono mentre altre vanno via. certamente a volte lo si deve anche alla fortuna ( chi si ricorda di " chitarra romana" di claudio villa eppure è un pezzo splendio!!).
N.b. forse ho scritto una poltiglia incoerente piena di .... ca**i vostri.. :) notte belli :P
" Quel che è meglio e che la chitarra ti prende anche l'anima e non solo le dita e la voce.."