laurami ha scritto:Mauro80 ha scritto:Ed ecco Keb' Mo', probabilmente il migliore esponente odierno di delta-blues acustico
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Mi piace... Ma scusami, in che senso delta???
Bella domanda, grazie per averla fatta.
Con "Delta blues" si tende a identificare il blues acustico tradizionale, suonato solitamente con l'uso di sola chitarra (molto spesso suonata con slide e accordature aperte) e voce, dalla classica struttura ritmica a 12 battute formate da tre accordi di prima (tonica), quarta (sottodominante) e quinta (dominante).
Il termine "Delta" è riferito alla zona di provenienza di questo stile musicale, ovvero il Delta del fiume Mississippi, nella cui zona si fusero così indissolubilmente il country dei bianchi con i gospel, gli spirituals e le work songs degli afro-americani. Solitamente si usa questa definizione per differenziare questo tipo di blues da uno stile ricco di fiati, armoniche amplificate e chitarre elettriche conosciuto come blues urbano o "Chicago blues". Esistono poi anche per il blues, un po' come per il rock'n'roll, diverse classificazioni per generi: delta, chicago, texas, country, e chi più ne ha più ne metta...
Tornando al delta blues, possiamo citare come esponente più autorevole e famoso proprio Robert Johnson, ma altri grandi in questo campo sono stati Son House, Charley Patton, Bukka White... anche se le classificazioni rigide non funzionano: molti pezzi scritti prima della seconda guerra mondiale da svariati artisti possono essere considerati parte di questo stile, anche se appartenenti ad altre aree geografiche: si possono citare Big Bill Broonzy, Lonnie Johnson, Blind Lemon Jefferson, Memphis Slim...
Inoltre, molti artisti postbellici si ispirano a questo tipo di musica: John Lee Hooker, alcune composizioni di Muddy Waters, e molti molti altri.
Quindi, diciamo che con "Delta blues" si può sommariamente indicare un blues acustico accompagnato da chitarra e, normalmente, anche armonica a bocca.
Un bellissimo approfondimento su questo tema lo si può trovare nel libro+CD "La terra del blues" di Alan Lomax:
http://www.saggiatore.it/index.php?site ... d=bk050071
:shock: