Joe Satriani mi è simpatico. Questa è la prima cosa che emerge da un chitarrista così completo, sia tecnicamente che stilisticamente.
Il suo uso della leva è magistrale, il suo sound sempre ricercato e mai scontato, la sua bravura sicuramente indiscussa.
Sprigiona energia da tutti i pori.. è sempre sorridente, disponibile alle interviste ed è un gran maestro. Basti pensare che Steve Vai dice di lui: “Stilisticamente ci assomigliamo molto… per forza ho praticamente imparto tutto dal lui…”
Comincia la sua carriera in sordina, e solo grazie alla collaborazione con la casa discografica creata da Vai la Relativity Records, riesce ad ottenere il giusto riconoscimento con la pubblicazione del suo primo album: ”Not of this Heart” (1986).
Ma è con il suo secondo lavoro che viene proiettato nel mondo dei BIG. Sarà “Surfing With the Alien”, sia l’album che la canzone stessa a riscuotere un enorme successo tanto da valergli un bel disco di platino…
Come Malmsteen, decide di dedicarsi alla chitarra alla marte del suo idolo, Jimi.
Nasce a New York il 15 luglio 1956 e dall’età di 14 anni si dedica alla chitarra tanto da diventare maestro non solo di Vai, ma anche di Hammet, di Bryson (Counting Crow), Larry Lalonde (Primis)
Quello che mi colpisce di più è la sua completezza stilistica… suona di tutto senza pregiudizi.
Spazia dal blues a delle ballad shreddiane al fulmicotone, dal rock puro al metal… (dicesi shred, corrente totalmente dedicata ai virtuosi che non riescono proprio a scendere sotto la barriera del suono per velocità…. ne hanno fatto anche un sito)
Ricordiamo Dreaming#11, poi l’album Flying In a Blue Dream e Time Machine del ‘93
Nel 1994 ha suonato con i Deep Purple nel loro tour.
Poi, nel marzo del 1998 Joe Satriani produce il suo ottavo album Crystal Planet
Partecipa a Siviglia al mega concerto con i Big, ed è strepitoso come sempre…
(E’ in questo periodo che comincia a perdere i capelli, a tagliarli dopo averli avuti lunghi per una vita e darsi il tono da palla di biliardo ancora attuale…)
Nei G3 che ho assistito il suo suono è sempre stato perfetto, settato probabilmente in maniera maniacale.
Lo crea assieme a Steve Vai e, si fa affiancare da Eric Johnson, Adirian Leg e successivamente da musicisti come Yngwie Malmsteen, John Petrucci, Robert Fripp.
Satriani è una persona positiva, con dei valori importanti radicati nell’animo. Ciò lo dimostra nella sua musica, nelle sue melodie e naturalmente nei titoli delle sue canzoni.
Le mie preferite? Home, Always with me, always with you, You saved my life.
Impazzisco per Cryin..
Naturalemente il suo nome è legato alle chitarre Ibanez di cui ha firmato una nutrita serie, sembra suonino alla stragrandissima... più ancora che non quelle di Vai...
Poi c'è il suo ampli della Peavy... anche se su questo ho letto in giro pareri contrastanti...
Ha una discografia infinita:
·1986 - Not of This Earth
·1987 - Surfing With the Alien
·1988 - Dreaming #11
·1989 - Flying in a Blue Dream
·1992 - The Extremist
·1993 - The Beautiful Guitar
·1993 - Time Machine
·1995 - Joe Satriani
·1997 - G3 Live in Concert
·1998 - Crystal Planet
·2000 - Engines of Creation
·2000 - Additional Creations (Bonus CD)
·2001 - Live in San Francisco
·2002 - Strange Beautiful Music
·2003 - The Electric Joe Satriani: An Anthology
·2004 - G3: Rockin' in the Free World
·2004 - Is There Love in Space?
·2005 - G3: Live In Tokyo
·2006 - Super Colossal
