Lord Hs ha scritto:dopo aver letto queste poche pagine su satriani non posso che trovarmi d'accordo con soundofdreams...
per quanto mi riguarda i virtuosissimi e ultra-tecnici della chitarra possono colpirmi, affascinarmi per qualche momento, farmi restare a bocca aperta, ma non mi "invadono" più di tanto come può fare un "morse", tanto per citarne uno...naturalmente de gustibus...
Forse per chi è abituato a rimanere "a bocca aperta" solo sull'impatto che un virtuosista può o meno dare, però secondo me ( mi escludo ) bisogna prima di tutto in un musicista, saper apprezzare prima che la tecnica, anche il gusto melodico e la capacità compositiva...
PRobabilmente c'è più interesse a notare ( e più facilità di rimanere a bocca aperta ) un Malmsteen che fa sestine a "migliaia" di bpm al secondo che ascoltare un semplice brano del Satriani che è capace di conciliare alla sua norme tecnica una capacità compositiva ed un gusto per il buon e complesso suono, che spazia per mille universi musicali.
Probabilmente potrà annoiarti durante l'ascolto, ma soltanto perche sei alla ricerca di qualcosa che non è SPAZIO musicale o capacità di stupire, qualcosa che in questo caso satriani esprime ma che molti, non essendo buoni estimatori non apprezzano!
Poi bisogna anche vedere cosa sentono o ascoltano le nostre orecchie e cosa vogliamo noi....da qui le passioni per i generi eccetera eccetera eccetera, ma non possiamo fare una cosi grande classificazione, pesiamo prima ogni singola parte di ciò che si cita!
8_)
"2007" - Squier Bullet Strato by Fender.
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