... dentro di noi! Viva Massimo Riva!"
- "Riva è stato,Riva a fatto, Riva è morto. La cosa che più mi manca di lui non è quello che faceva, ma quello che era. Un chitarrista si trova ad ogni angolo della strada, senza offesa. Quindi quello che si fà non ha poi molta importanza. Conta veramente molto di più quello che si è. Bene Massimo, noi siamo ancora qui tu sei già lassù bello comodo. Hai tirato la maniglia di sicurezza prima del tempo, ti sei rotto i ......hai la mia comprensione...Noi però ci siamo rimasti male e siamo ancora qui a pensarti, a ricordarti, mentre tu forse non ti ricorderai di noi. Sarai troppo disperso nell'universo per questa strana esperienza di individuo "separato"e consapevole di esistere su questo sasso. Bene Massimo, noi nel primo anniversario della tua partenza ti abbiamo organizzato una "bella selezione" di giovani talenti, una festa per te! Sei contento vero? Diamo un premio alla rivelazione rock dell'anno...zero (nel senso di 2000, non t'allargare pensando che cominciamo a contare gli anni da quando non ci sei più te! Di la verità che lo avevi pensato...); e facciamo una festa in piazza...ti ricordi quell'idea balzana di te e Gildo di fare la festa della libertà...a Zocca??..."
Vasco Rossi
Ecco le dichiarazione di Vasco dopo la morte di un uomo di cui voglio raccontare qualcosa
a chi nono conosce la suo storia.
Massimo Riva nasce a Zocca il 27 febbraio del 1963, stesso paese di Vasco Rossi, durante la
sua infanzia Riva ascoltava già molta musica, ed era talmente piccolo da venire considerato
un bambino prodigio. Il ragazzo cresce con Vasco, ma è più piccola di 11 anni, ma cresce
nell' ambiente della radio di Vasco con ragazzi più grandi di lui, ad appena 12 anni
icnomincia a chiedere qualche lavoretto a punto radio, la radio libera che per dj aveva
Vasco. Però Vasco lo ritiene ancora piccolo ma gli affiderà un lavoretto di domenica quando
nessuno aveva voglio di lavorare per fare un non stop...Massimo si infilerà nel palinsesto
dei programmi di nascosto lavorando bene e convencendo finalmente Vasco del suo talento.
D' ora in poi la domenica Riva avrà un posto assicurato nonostante la giovane età.
Oltre ad asoltare musica Riva suonava la chitarra, e un pomeriggio scrisse una canzone con
degli amici,una canzone strana di nome "seveso" dedicata al disastro ecologico
della fuga di diossina che colpì le popolazioni del Nord Italia negli anni '70.
Rivà andò a fare sentire la canzone a Vasco, che non apprezzò tanto le parole quanto
il giro musicale che Riva aveva composto con la sua chitarra. Vasco la sera stessa scrisse
su quel giro di accordi albachiara, saranno poi aggiunte in futuro una parte di
pianoforte e degli arrangiamente di chitarra elettrica, nasceva così una delle più belle e
famose canzoni di Vasco Rossi, ancora oggi pezzo di chiusura dei suoi live.
Vasco conobbe sul finire degli anni '70 anche Maurizio Solieri con cui inizio a collaborare,
nell' 80 si forma la Steeve Rogers Band, band storica di Vasco Rossi, anche Riva, ancora
diciassettenne ne entra a fare parte. Parte una grande avventura, i testi particolari ma
veri di Vasco, gli assoli melodici e cantabili di Solieri e la grande carica sul palco e la chitarra
ritmica di Massimo Riva. Vasco ritiene Riva l' esempio di come un rockettaro deve stare
sul palco, e infatti Riva sprigionava energie, saltellava qua e la e con le sue ritmiche
accompagnerà il rock di vasco. Così passeranno i primi 10 anni di avventura, di rock, e di
conquista di un pubblico sempre più ampio.
Però dopo l' '87, qualcosa andrà storto tra Vasco e il suo produttore che si porta via parte
della band, tra cui Solieri, Golinelli e lo stesso Riva. La steeve rogers comincia un' avventura
a se stante, e va pià che bene, con l ' album alzati la gonna e l' omonimo singolo
sale in cima alle classifiche, Riva diventa una star affermata, inoltre lascia la band
per provare il grande passo da solista. Nel 92 però oltre al rapporto professionale
torna sui proprio binari l' amicizia con Vasco, i due scriveranno così Vivere, una canzone
stupenda, quasi il simbolo della loro ritrovata amicizia.
Anche Solieri si riunisce per il tuor Gli spari sopra del 93 a Vasco, ma Riva attenderà
ancora per tornare sul palco live con Vasco, e lo farà nel 1995 allo storico concerto
di Rock sotto l' assedio. Ricomincia la collaborazione fissa che proseguirà fino al 1999 nel tour
Rewind, collaborazione accompagnata dal secondo album solista di Massimo nel 1997.
A soli 36 anni, la notte del il 31 maggio 1999 Massimo Riva, in casa sua, muore. Riva non
si divertirà più su un palco ma forse come dice Vasco
"Nessuno muore mai completamente...qualche cosa di lui rimane sempre...VIVO!
... dentro di noi! Viva Massimo Riva!"
Album da solista
Matti come tutti (1992)
Sangue nervoso (1995)
Comandante Space (2000) [pubblicato postumo]
