millie ha scritto:Suono una chitarra classica e ho seri dubbi che sia scordata.... proverò ad accordarla.
Il negoziante mi ha dato tutti e tre i tipi di plettro: voi qual mi consigliate?
Per le pennate, ci sto provando...
Usa un plettro morbido. Quando iniziai io il negoziante, un anziano liutaio chitarrista, mi diede un plettro morbido. Io, ingenuamente, un pò mi offesi (perchè volevo i plettri "griffati" duri)...... mi ci sono voluti degli anni per capire appieno l'utilizzo del plettro morbido, e ti assicuro che quell'anziano signore aveva ragione.
Il plettro morbido viene strinto tra due dita che devono esercitare uguale pressione ma verso opposto nello stesso identico punto speculare. Dividi mentalmente il plettro in tre porzioni (porzione alta, media, bassa) e trova il punto centrale di ognuna queste tre porzioni. Puoi scegliere se afferrarlo in una porzione alta, in una centrale o in una bassa. Per le parti ritmiche (accordi e power chords) afferra il plettro nella porzione alta (per avere un unico suono anzichè suoni "sgranati", e per non toccare involontariamente le corde con la mano) o al massimo centrale, mentre per gli assoli afferralo nella parte bassa (in quel caso il plettro diventa estremamente rigido ma allo stesso tempo rimane flettente). C'è tutto uno studio sull'utilizzo del plettro morbido per ottenere il massimo rendimento del suono, sfruttando proprio la sua flessibilità e la forza (variabile) con cui stringi il plettro tra le dita (puoi, per esempio aumentare ulteriormente la flessibilità del plettro riducendo la forza con cui lo stringi tra i polpastrelli). Addirittura, negli assoli, quando fai l'alternate picking, raggiungi una velocità molto superiore che con il plettro duro (perchè in teoria basta che tu attraversi lo spessore millimetrico della corda, anzichè percorrere una traiettoria obliqua di diversi millimetri, cosa che sei costretto a fare con il plettro duro.). Sia Hetfield che Hammett dei Metallica usano plettri molto flessibili (i loro sono di medio spessore, ma solo perchè usano corde molto grosse, comunque il plettro viene flesso, basta vedere un qualunque loro concerto fotogramma per fotogramma, non è duro inestentesibile!).
Comunque fai delle prove, con il tempo te ne accogerai anche tu. Il plettro morbido, proprio perchè si flette "attraversando" perpendicolarmente la corda, dà un suono netto, chiarissimo, potentissimo (se viene strinto con forza nella parte centrale della porzione bassa), a differenza del plettro duro che deve essere o inclinato (e quindi dà un suono "strusciato" sulle corde) oppure compie necessariamente una traiettoria obliqua diretta verso l'alto (ma anche in questo caso il suono è "strusciato" non è nitido e secco come con il plettro morbido).
Io addirittura, soprattutto per assoli ultraveloci e precisissimi alla Malmsteen, uso plettri da 38 mm, ma anche e soprattutto per fare power-chords perfettamente nitidi e puliti, potenti persino su una chitarra elettrica senza amplificatore, e per fare accordi parziali di ampiezza variabile.
Comunque sta a te decidere come ti trovi meglio. :wink:
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