dodox ha scritto:Volete sapere una cosa? non mi sono mai chiesto come tenere il plettro, lo tengo e basta, e nel modo che più mi risulta naturale. Ho dovuto quardae per sapere come lo tenevo ...... l'una ricerca l'ho fatta sul tipo di plettro che per me deve essere morbido (sono in controtendenza???) e stretto ma non piccolissimo, per farla breve uso i Galli thin 0.50 mm.
Ciao.
ludoz ha scritto:Mi sovviene un dubbio.. quando io plettro per suonare note singole, non accordi, appoggio la mano destra (in particolare il mignolo) sul corpo della chitarra, così la mano mi sta più comoda.
é giusto fare così o si deve plettrare sempre senza appoggiare la mano al corpo?
Guit'EmAll ha scritto:ludoz ha scritto:Mi sovviene un dubbio.. quando io plettro per suonare note singole, non accordi, appoggio la mano destra (in particolare il mignolo) sul corpo della chitarra, così la mano mi sta più comoda.
é giusto fare così o si deve plettrare sempre senza appoggiare la mano al corpo?
Poggiare il mignolo sul battipenna limita di parecchio le articolazioni della mano. Perdi sia fluidità che velocità.
Sia le dita della mano destra (quando pizzicano le corde) che il plettro, dovrebbero "cadere a piombo" sulla chitarra, senza che la mano destra venga ancorata. La mano deve essere completamente libera di muoversi.
In teoria puoi anche metterci il mignolo. Come puoi suonare con i denti.
Personalmente ti sconsiglio entrambe le cose.
&^^%
Little John ha scritto: Guit non sono molto d'accordo sul fatto che per suonare assoli veloci il mignolo appoggiato al corpo della chitarra ti limiti i movimenti, al contrario secondo me sei facilitato in questo lavoro perche hai un punto saldo che non ti fa scappare la mano e inoltre puoi usare il mignolo un po come una retta perpendicolare immaginaria che devi seguire per "martellare" le corde...e poi io ho visto molti chitarristi in progressioni parecchio veloci poggiare il mignolo come Slash ad esempio.
Guit'EmAll ha scritto:Se suoni una chitarra classica in quel modo, E' SBAGLIATO.
Se suoni una chitarra acustica o elettrica con il mignolo sul battipenna, "come fa Slash", non è che sia sbagliato, è OGGETTIVAMENTE LIMITANTE.
Maggiore sono i punti delle articolazioni che blocchi, minori sono i movimenti che puoi compiere, e maggiore è la riduzione della velocità esecutiva.
Little John ha scritto: E chiaro che parlavo solamente di suonare chitarre elettriche con un impostazione elettrica.
Guit'EmAll ha scritto:John, puoi ancorarlo, come fai bene a specificare che è una tua impressione (secondo me) quella di credere di essere più libero nei movimenti.
Se suoni una chitarra acustica o elettrica con il mignolo sul battipenna, "come fa Slash", non è che sia sbagliato, è OGGETTIVAMENTE LIMITANTE.
mauz bitto ha scritto: beh anche la seconda è solo una tua impressione
Guit'EmAll ha scritto:mauz bitto ha scritto: beh anche la seconda è solo una tua impressione
Non è "una mia impressione" E' UN DATO OGGETTIVO: se blocchi in un punto la mano, riduci la locomozione delle articolazioni.
valerio_vanni ha scritto: E' altrettanto oggettivo, però, che un punto fermo aumenta la precisione rispetto alla libertà totale.
Sono due fattori che vanno in direzione opposta (entrambi vantaggiosi sotto un aspetto e svantaggiosi sotto un altro), il punto della questione è capire in che misura influiscono.
Insomma, si guadagna in riferimenti posizionali quello che si perde in articolabilità? Si perde molto su un fattore guadagnando poco sull'altro? E così via...
E secondo me non è possibile trovare una risposta universale, probabilmente dipende da tanti fattori.
Io personalmente non riesco assolutamente a suonare [1] con il mignolo appoggiato, ma ho quel dito molto corto e quindi mi troverei la mano schiacciata contro le corde, ma non è da escludere che con un dito più lungo si possa trarre più benefici che danni. Se potessi appoggiarlo un paio di cm sopra alla cassa forse farebbe comodo anche a me.
[1] Va beh, suonare è una parola grossa: diciamo a fare i ragni ;-)
Mauro80 ha scritto:Premesso che io NON poggio il mignolo alla cassa ma faccio ben di peggio... :--OO
Mica stiamo parlando di spaccare a metà un platano, non abbiamo un'ascia in mano... ci serve davvero avere a disposizione tutta la potenza che la massima articolabilità di polso, gomito e spalla ci permettono? I movimenti che fa la mano quando eseguiamo un assolo (quindi lo strumming non lo prendo nemmeno in considerazione) sono talmente piccoli che probabilmente è più importante la precisione che non la potenza (intesa come forza X velocità)... d'accordo che una mano vincolata avrà meno libertà di movimento, ma quanta libertà di movimento ci serve?
Questo detto da perfetto ignorante della teoria chitarristica quale sono... :PPP
Guit'EmAll ha scritto:Il movimento di rotazione del polso è limitato sia in termini di ampiezza che in termini di velocità.
La potenza generata dal braccio è praticamente NULLA.
Se NON ancori il mignolo, hai massima ampiezza e massima velocità: non hai vincoli fisici che ti blocchino in un punto.
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