Io credo sia possibile sul serio. Ce l'hanno fatta ad avere un contratto discografico certe persone che ho visto alla televisione (che, per evitare denunce, preferisco non nominare), non vedo perchè non ce la potresti fare tu.
Alcuni amici dei miei amici del campeggio suonano in maniera molto più semplice di come faccio io, eppure TI GIURO che hanno davvero un contratto discografico. Loro suonano Metal.
Henryx ha scritto: Limitandoci al mondo chitarristico, a livello tecnico è stato espresso il massimo.
Su questo non sarei molto sicuro.
Henryx ha scritto: A livello teorico-armonico ci sono stati negli anni grandi sperimentazioni, come nella fusion, ma rimangono cose per musicisti, in quanto la gente non riesce e soprattutto non vuole capire.
Secondo me la grandezza di Musicisti del calibro di Satriani sta proprio nel fatto che solo gente che s'intende seriamente di Musica, può capire la sua grandezza. Satriani ha mescolato praticamente tutti i generi possibili, dimostrando al tempo stesso di avere sempre non solo idee sperimentali geniali, ma anche un ottimo gusto.
Henryx ha scritto: Inoltre bisogna tenere presente che i metodi di studio delle scuole di musica sono quasi tutti ormai standardizzati e alla fine se il musicista non ha un forte personalità sua, quando esce da queste scuole sarà un clone di tanti altri.
Hai perfettamente ragione. Però vedi, secondo me un chitarrista veramente brillante non è stato mai il classico allievo che fa solo ciò che gli viene insegnato: un chitarrista geniale apprende da chiunque sappia più di lui, anche rivalutando cose che già conosce da altre angolature. Un chitarrista veramente bravo va oltre i limiti, non si ferma mai a ciò che gli viene insegnato, da un uomo o da un libro. Prende quel concetto e lo manipola, lo rielabora in dieci maniere diverse, e lo applica in cento modi diversi. Questa è creatività.
Henryx ha scritto: In realtà di grandi musicisti oggi ce ne sono, solo che non ottengono la giusta visibilità a causa di vari motivi tra cui anche interessi economici a sponsorizzare qualcuno piuttosto che altri.
Poi, in Italia ormai per vivere come musicista devi davvero sperare in un miracolo per non morire di fame. Fuori comunque devi farti il mazzo facendo il turnista di sala, con gruppi, gruppi cover e di intrattenimento, insegnare, fare endorsment.
Qui, purtroppo, hai maledettamente ragione. E' dura qui in Italia.
Henryx ha scritto: In Italia però è quasi impossibile che un bravo chitarrista faccia un disco solista che ottenga una certa visibilità come può accadere invece in USA.
Questo non lo sò, forse è come dici tu.
Henryx ha scritto: Io penso che lo show business prima o poi imploderà e quando questo accadrà si dovrà ricostruire tutto da zero pensando ad un altro approccio nei confronti della fruizione di musica.
Come? In che senso?