errori da autodidatta

In questa sezione potete spiegare le vostre difficoltà e chiedere consigli sia tecnici che teorici in generale (non legati ad una canzone in particolare). Oppure proporre esercizi e lezioni per migliorare alla chitarra elettrica, acustica o classica...

Messaggiodi Henryx

Un errore secondo me molto grave è la dispersione delle energie.
Con questo intendo dire che molti non sono in grado di sfruttare appieno le ore che hanno a disposizione per la chitarra.
Se si ha intenzione di diventare bravi chitarristi ma soprattutto bravi musicisti si deve mettere in conto che lo studio musicale sia di tecnica sullo strumento sia di teoria richiede molte ore.
Ma oltre alla quantità è importante anche la qualità, ovvero a come queste ore vengono utilizzate.
E' facile cadere nella disorganizzazione e nel buttarsi a suonare senza un preciso piano di studi, quindi per inerzia.
Per questo credo che sia fondamentale un piano di studi. Questo piano di studi razionalizza il tempo e permette di focalizzare l'attenzione sia nel breve che nel lungo termine su argomenti specifici e seguendo un percorso di crescita che permetta di sviluppare in maniera organica la propria cultura musicale, la tecnica strumentale, la personalità, ecc.
Presto posterò dei piani di studio ormai consolidati nella mia didattica.


In SHRED we TRUST
Henryx
 
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Messaggiodi Mauro80

Bella Henryx! :x

La programmazione e la pianificazione degli obiettivi (e in base a questi la metodologia da seguire) sono veramente fondamentali, specie per chi vuole diventare bravo...

io non ho queste ambizioni e quindi tergiverso molto :oops:

Ma nel mio lavoro è la stessa cosa (rispetto alla programmazione, non al tergiversare...) :)



Non chiedetemi cosa faccio, che con la chitarra c'entra ben poco, se proprio volete guardate il link che c'è nella firma


Mauro80
 
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Messaggiodi marckalex

Presto posterò dei piani di studio ormai consolidati nella mia didattica.


GRAAAAANDISSIMO HENRYX!!!!!!!!!!!!!!!! :x :x :x :x :x :x :x :x :x

penso che saranno utilissimi a tutti.......( specialmente a me )


....attendo con ansia :!:


Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima. (Einstein)
marckalex
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

Aggiungo una cosa che mi preme, perchè è un grave errore che ho visto fare da tanti miei amici autodidatti.


Se uno ha veramente la passione per la chitarra, ed è una cosa che gli rimane per tutta la vita, consiglio di mettere i soldi da parte e di comprare, nel corso degli anni, una chitarra elettro-acustica e una chitarra elettrica e di sfruttare quello che una chitarra può dare: la chitarra acustica per gli accordi, la ritmica e gli arpeggi in fingerstyle; la chitarra elettrica per gli assoli e i power-chords. Allenarsi sia nella chitarra ritmica che nella chitarra solista tutti i giorni è importante. Ci sono molti ragazzi che conosco che iniziarono con la chitarra acustica, impararono due o tre accordi e, comprata la chitarra elettrica, incominciarono a dedicarsi solo ed esclusivamente alle parti soliste (si pensavano "fighi"), snobbando le bellissime armonie utilizzate per l'accompagnamento al canto, il fascino "ipnotico" della ritmica, l'effetto "magico" di suonare in fingerpicking.
Per me chitarra acustica e chitarra elettrica sono inscindibili, come le due facce di una stessa moneta.




:shock:


Guit'EmAll
 
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Messaggiodi Elphizo

Effettivamente io già da un po' ho messo in conto una acustica come spesa futra. Ho una classica con cui faccio qualche arpeggio e l'elettrica, ma ogni tanto per qualche pezzo ritmico sento davvero la mancanza di una acustica. In negozio ho visto delle Martin mancine che mi hanno fatto sbavare :Q___ Ma forse è meglio che ne prenda prima una da battaglia, anche perchè sarà quella che mi porterò in giro più spesso.


I say: hey rock'n'roller, power in your hands, you and your music make me rockin' mad!

Imparare accordi chitarra
Elphizo
 
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Messaggiodi valerio_vanni

Guit'EmAll ha scritto:Se uno ha veramente la passione per la chitarra, ed è una cosa che gli rimane per tutta la vita, consiglio di mettere i soldi da parte e di comprare, nel corso degli anni, una chitarra elettro-acustica e una chitarra elettrica e di sfruttare quello che una chitarra può dare: la chitarra acustica per gli accordi, la ritmica e gli arpeggi in fingerstyle; la chitarra elettrica per gli assoli e i power-chords. Allenarsi sia nella chitarra ritmica che nella chitarra solista tutti i giorni è importante.


Io in questo (quasi) anno di chitarra mi sono dedicato solo alla ritmica d'accompagnamento, finora con scarsi risultati perché ho incontrato parecchie difficoltà a livello ritmico (andare a metronomo, sincronizzare voce e pennate etc).

Dietro alla tecnica solistica non mi ci sono ancora messo perché ho paura di disperdere troppo le energie.
Una cosa che mi chiedo è se la tecnica solistica possa aiutare a livello ritmico, ma mi sa di no.


valerio_vanni
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

Hai toccato un argomento importante Valerio, una cosa che è bene che sia chiara. Spesso si chiama chitarra "ritmica" e chitarra "solista" due modi di suonare la chitarra. Niente di più sbagliato. Non esiste una chitarra "ritmica" e non esiste una chitarra "solista": esiste solo LA CHITARRA. Quando suono la chitarra "ritmica" io suono accordi interi, accordi parziali e singole note di uno o più accordi, salendo e scendendo di altezza nel Pentagramma proprio come quando faccio la chitarra "solista". Quando suono la chitarra "solista" in realtà non devo pensare solo ad intonare note in sequenza di diversa altezza, devo rispettare l'esatto valore di durata delle singole note, esattamente come quando suono la chitarra "ritmica". Alla fine però, sia che io faccia un accordo, sia che io suoni una singola nota, io devo in entrambi i casi tenere in considerazione sia l'altezza del suono che la sua durata ritmica. La grandezza di Hendrix stava proprio in questo: passava dalla chitarra "ritmica" alla chitarra "solista" in maniera fluida, perchè alla fine sono la stessa identica UNICA cosa.

Per quanto riguarda il concetto di "tenere il tempo" ti puoi benissimo allenare sia facendo un giro armonico che suonando un'unica nota o una sequenza di singole note. Che sia una nota o un accordo di sei note contemporanee, se la pennata ha valore di 1/8, quella pennata deve indifferentemente durare un ottavo di battuta.



:shock:
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Guit'EmAll
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

Per quanto riguarda l'accompagnamento al canto, ti suggerisco di leggere con attenzione questo post, in particolare dove spiego come utilizzare la linea melodica per suonare la chitarra "a tempo" con la voce:


http://chitarradaspiaggia.com/forum/vie ... php?t=1029



L'errore più grande della stragrande maggioranza di chitarristi che accompagnano il canto è proprio il fatto di suonare A CASO, senza tenere in considerazione la linea melodica, ignorando che la velocità con cui suono è in relazione alla velocità con cui canto. Moltissimi amici miei suonano "fuori tempo" quando cantano perchè ancora non hanno capito che c'è una relazione esatta tra voce e chitarra.




:shock:


Guit'EmAll
 
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Messaggiodi valerio_vanni

Guit'EmAll ha scritto:Per quanto riguarda il concetto di "tenere il tempo" ti puoi benissimo allenare sia facendo un giro armonico che suonando un'unica nota o una sequenza di singole note. Che sia una nota o un accordo di sei note contemporanee, se la pennata ha valore di 1/8, quella pennata deve indifferentemente durare un ottavo di battuta.


E quindi non mi aiuterebbe per niente la tecnica solistica, andrei fuori tempo con le note singole come ora ci vado con gli accordi.


valerio_vanni
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

Secondo me hai bisogno di due cose:

1) allenarti con il metronomo a suonare a diverse velocità senza cantare (perchè poi, quando canterai, dovrai variare la durata delle pennate in relazione alla velocità con cui canterai);

2) allenarti a suonare sincronizzando la chitarra con la voce.




:shock:


Guit'EmAll
 
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Messaggiodi wladdo75

Un consiglio ulteriore a quello molto tecnico
di Guit' :wink: , è il mio:

Come allenamento valido le prime volte, suona le canzoni
che conosci già e che magari sai già suonare discretamente bene..
aiuta molto anche l'orecchio che deve percepire la ritmica (ed il suono);

Quando comincerai a farlo con disinvoltura, allora ci riuscirai anche
con le canzoni che hai sentito 5 minuti prima!!! :wink:
Ciao :shock:


Consiglio chitarra elettrica + Amplificatore

Ho suonato 2 anni al conservatorio... ma non mi hanno mai aperto!!
wladdo75
 
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Messaggiodi valerio_vanni

Guit'EmAll ha scritto:Per quanto riguarda l'accompagnamento al canto, ti suggerisco di leggere con attenzione questo post, in particolare dove spiego come utilizzare la linea melodica per suonare la chitarra "a tempo" con la voce:


http://chitarradaspiaggia.com/forum/vie ... php?t=1029


L'ho già letto diverse volte.
Non so esattamente cosa chiederti a riguardo perché da un punto di vista teorico lo capisco, e lo trovo scritto bene (interessanti anche gli esempi con le canzoni), semplicemente non riesco ad applicare le cose a livello pratico.


valerio_vanni
 
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Messaggiodi valerio_vanni

Guit'EmAll ha scritto:Secondo me hai bisogno di due cose:

1) allenarti con il metronomo a suonare a diverse velocità senza cantare (perchè poi, quando canterai, dovrai variare la durata delle pennate in relazione alla velocità con cui canterai);


Ci provo già...
Metto su un tempo e poi provo a pennare in quarti, ottavi e sedicesimi.
Finché è una roba regolare GSGSGSGS... (una battuta o mezza con un'accordo poi cambio) in qualche maniera ci sto dietro.
Se devo fare delle robe meno regolari (es. accentuare o saltare un sedicesimo in maniera regolare es. GSGSGSGSGSGSGSGS) già si complica.
Se la roba perde regolarità tra i gruppi (es. saltare il quarto, il sesto e l'undicesimo sedicesimo) sono già perso e il metronomo non mi entra più nella testa.

Inoltre quando provo una canzone tendo a perdere contatto con il metronomo e a farla semplicemente a memoria.
In questi giorni sto provando "What's Up", ma non riesco a metterla in relazione ai 4/4: il massimo che riesco a fare è cercare di finire il giro di ogni accordo entro la battuta, in pratica sincronizzo 1 e 4 ma tra il 2 e e il 3 sono al buio.

Guit'EmAll ha scritto:2) allenarti a suonare sincronizzando la chitarra con la voce.


Mi perdo in una maniera impressionante... anche la roba che un po' mi riesce solo con la chitarra (es. What's Up) quando inizio a cantare diventa un insensato GSGSGSGSGSGS con qualche accento casuale.


valerio_vanni
 
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Messaggiodi valerio_vanni

wladdo75 ha scritto:Un consiglio ulteriore a quello molto tecnico
di Guit' :wink: , è il mio:

Come allenamento valido le prime volte, suona le canzoni
che conosci già e che magari sai già suonare discretamente bene..
aiuta molto anche l'orecchio che deve percepire la ritmica (ed il suono);

Quando comincerai a farlo con disinvoltura, allora ci riuscirai anche
con le canzoni che hai sentito 5 minuti prima!!! :wink:


Mi sembra un giorno molto lontano...
Delle volte penso "bisognerebbe che la mano destra riuscisse ad andare avanti in automatico per potere pensare al canto" ma mi rimane il dubbio che così la parte strumentale sarebbe una cosa imparata puramente a memoria, insomma di fare una cosa che non sto capendo.
Il mio sogno sarebbe di controllare entrambe le cose.


valerio_vanni
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

valerio_vanni ha scritto:
Mi sembra un giorno molto lontano...
Delle volte penso "bisognerebbe che la mano destra riuscisse ad andare avanti in automatico per potere pensare al canto" ma mi rimane il dubbio che così la parte strumentale sarebbe una cosa imparata puramente a memoria, insomma di fare una cosa che non sto capendo.
Il mio sogno sarebbe di controllare entrambe le cose.



Non devi suonare A MEMORIA, devi CAPIRE come suonare. Ragazzi, la cosa più importante è CAPIRE cosa si sta facendo.



Ti perdi perchè non ti è chiaro ciò che voglio dire, ti garantisco che se lo capisci è veramente facile.

Questo problema tuo ce l'ha il 99% dei chitarristi autodidatti, te lo garantisco.

Lo posto qui perchè a mio avviso è la cosa PIU' IMPORTANTE IN ASSOLUTO per un chitarrista autodidatta che vuole accompagnare il canto. Per quanto riguarda il lavoro svolto dalla mano sinistra, mi pare che trovare accordi non sia così difficile (oltre ai prontuari di accordi per chitarra, nelle ultime pagine di molti buoni canzonieri sono scritti i diagrammi degli accordi). Rimane quindi il problema della mano destra: la ritmica.


L'ho già spiegato nel post sulla chitarra ritmica ( http://chitarradaspiaggia.com/forum/vie ... php?t=1029 ), ma ho notato che molta gente, vedendo che il post è ricco di informazioni, ma al tempo stesso molto lungo, NE HA PAURA. Allora scrivo qui in breve come fare. Leggete con attenzione e METTETE IN PRATICA. Una volta che avrete imparato, non c'è verso di sbagliare.


PRIMA COSA DA FARE: SUDDIVIDERE CORRETTAMENTE IL TEMPO DI UNA BATTUTA.

Per ora lasciate perdere il testo da cantare.
Si prende un metronomo. Si imposta il ritmo sul tempo 4/4 (in un secondo momento lo faremo anche sul 3/4 e sul 2/4). Si regola la velocità a 60 battiti al minuto (b.p.m. = battiti per minuto). Ogni battito vale 1/4 di battuta. Ad ogni battito faremo una pennata discendente. Quindi faremo una pennata discendente ogni secondo (60 battiti in 60 secondi). State suonando in quarti di battuta.

Fatto ciò, tra una pennata discendente e quella successiva, esattamente a metà tempo, faremo una pennata ascendente. Al posto di ogni pennata da 1/4, quindi, faremo due pennate alternate da 1/8 l'una. State suonando in ottavi di battuta.

Adesso suoneremo in ottavi facendo SOLO pennate discendenti (non alternate: capirete subito perchè). Fatto ciò, infatti, tra una pennata discendente e la pennata discendente successiva inseriremo, esattamente a metà, una pennata ascendente. Al posto di ogni pennata da 1/4 faremo 4 pennate da 1/16 l'una. State suonando in sedicesimi di battuta.

A questo punto imparate ad usare pennate alternate per pennate da quarti, per pennate da ottavi, per pennate da sedicesimi.

Adesso provate a fare, al posto di ogni pennata da 1/4, tre pennate alternate lunghe tutte uguali. State suonando in tempo 12/8 (= 4/4 "terzinato").

Adesso modificate la velocità del metronomo secondo diverse velocità (70 b.p.m., 80 b.p.m, 90 b.p.m., 100 b.p.m., 110 b.p.m., 120 b.p.m., ecc...). Ripetete TUTTO quanto avete appena fatto a queste velocità del metronomo.




SECONDA COSA DA FARE: UTILIZZO DELLA LINEA MELODICA DEI CANZONIERI.

Quando un cantante canta dice delle frasi. Le frasi sono formate da parole, che a loro volta sono formate da sillabe. Ogni sillaba intona una nota precisa. Ogni nota ha un'altezza precisa e una durata precisa. La sequenza di singole note intonate dal cantante si chiama "linea melodica". Nei canzonieri più "seri" sono riportati: i testi delle canzoni, le sigle degli accordi e le note della linea melodica su Pentagramma in Chiave di Sol. La linea melodica ci fa capire la suddivisione di ogni battuta in quarti, ottavi e sedicesimi. Noi suddividiamo ogni battuta prima tutta in quarti, poi tutta in ottavi, poi tutta in sedicesimi. A questo punto possiamo scegliere di suonare una battuta, ad esempio, tutta in ottavi. Sappiamo esattamente (non c'è verso di sbagliare) se la pennata da 1/8 che facciamo corrisponde ad una sillaba che dobbiamo cantare, ad una pausa (silenzio tra una sillaba e quella successiva) o al prolungamento di una sillaba. Stiamo sincronizzando chitarra e voce. Se adesso cantate più velocemente ogni sillaba, è logico che dovrete fare le pennate più velocemente, perchè le pennate hanno una velocità che è legata alla velocità con cui cantate.

Attenzione: Non dovete suonare gli accordi seguendo la durata delle singole note della linea melodica, altrimenti dareste le pennate solo quando il cantante pronuncia una sillaba. Voi invece dovete utilizzare la linea melodica solo per capire come suddividere ogni battuta tutta in quarti, tutta in ottavi e tutta in sedicesimi. In questo modo saprete come suonare "a tempo" con la voce.




TERZA COSA DA FARE: UTILIZZO DI CANZONIERI CHE NON RIPORTANO LA LINEA MELODICA.

Il principio è semplice. Si canta e si capisce ad ascolto la suddivisione di ogni battuta (dove inizia e dove finisce ogni battuta). Si fa una pennata ad ogni battuta. Ripeto: UNA PENNATA. Poi si procede per suddivisioni binarie e/o ternarie. Si prende ad esempio questa battuta. Si inserisce tra una pennata e quella successiva un'altra pennata discendente (ogni pennata discendente varrà mezza battuta). Fatto ciò si divide nuovamente il tempo tra una pennata e quella successiva inserendo esattamente nel mezzo una pennata discendente (stiamo suonando in quarti di battuta). Si divide nuovamente il tempo tra una pennata e quella successiva inserendo esattamente nel mezzo una pennata ascendente (stiamo suonando in ottavi di battuta). Si divide nuovamente il tempo tra una pennata e quella successiva inserendo esattamente nel mezzo un'altra pennata alternata (stiamo suonando in sedicesimi di battuta). Fatto ciò, si prova a sostituire ogni pennata da 1/4 con tre pennate alternate. Si vede se, cantando, ci stà meglio un tempo binario o un tempo ternario. Se ci sta bene il tempo ternario, si può provare a sostituire ogni pennata con due pennate alternate.






:shock:


Guit'EmAll
 
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