Buonasera gente!
Allora, prima spiego il mio nick se posso permettermi: "Antone's" è il nome di un locale di Austin, da cui partì la ruggente cavalcata di Stevie Ray Vaughan, proiettata verso la leggenda!
Sono una tatierista, ma stranamente, da un annetto a questa parte, ho lasciato un pò da parte la mia passione per i tasti neri e bianchi, per intraprendere con maggiore intensità la strada della libertà con la chitarra. Fino a cinque anni fa strimpellavo la classica, poi un regalino elettrico dagli States, m'ha sconvolto....
Non c'è cosa più bella (musicalmente parlando) che suonare (indegnamente) su qualcosa di Stevie Ray Vaughan, Deep Purple, Wes Montgomery, Hendrix etc.... mi sento più libero appunto con la chitarra, dato che non è il mio "strumento madre" e quindi nessuno mi ha "imposto" "le leggi accademiche", come me le hanno invece imposte quando iniziai a studiare il Pianoforte; "leggi accademiche" che puntualmente, avvolte, frenano la voglia di "fare casino!" Mi piace suonare anche il basso, ma ho iniziato per "necessità", dato l'abbandono del bassista di una mia band precedente, lasciai momentaneamente le tastiere per mettermi al basso. Provai ad imparare anche violino e flauto traverso da autodidatta, ma non sono mai riuscito a far uscire qualcosa che possa vagamente avvicinarsi ad una nota... solo rumori. Nella mia testa dovevo diventare un misto tra Ian Anderson, Mauro Pagani ed Elio D'Anna degli Osanna.... forse è rimasta solo nella mia testa questa meta.... anche se ad onor del vero, riesco a fare un piccolissimo pezzo de La Carrozza di Hans della PFM, ma con una corda sola (!)
Per il resto sono uno studente (?) di beni culturali e archeologici in quel di Akragas (eheehehe) e ho una bellissima malattia: il Milan!
Allora, accettate questo "figlio di nessun strumento" ma tanto devoto al verbo della Grande Musica??? E che ha la voglia di condividere il verbo???
